Arredamento Per L’ingresso Di Casa

Non è detto che l’ingresso debba necessariamente rimanere vuoto o che il suo arredamento debba limitarsi all’attaccapanni e al portaombrelli, anzi, se c’è abbastanza spazio si possono posizionare qui dei mobili contenitori per oggetti che non si saprebbe dove mettere. Poiché l’ingresso normalmente non è molto grande né luminoso, è bene che l’arredamento contrasti questo aspetto. Per esempio inserire uno specchio per fa sì che lo spazio si percepisca più ampio e luminoso di quanto non sia veramente, grazie all’effetto ottico creato dal riflettersi della camera nel vetro dello specchio. Per questo molte composizioni puntano sullo specchio come elemento fondamentale bene in vista, corredandolo poi di mensola o di mobile chiuso per contenere oggetti. Invece se c’è davvero molto spazio nell’ingresso di casa, si può pensare a un mobile guardaroba, così che i cappotti restino appesi all’interno dell’anta e non creino un aspetto di disordine. Se invece non c’è abbastanza spazio per un mobile, lo specchio può essere inserito su un pannello di legno con attaccapanni, con il legno che dà un effetto di calore accogliente allo spazio.

  1. Largo a fiori freschi in casa e stampe floreali in colori tenui, come beige e rosa antico
  2. Con un rivestimento in cemento continuo su tutte le superfici
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  4. Realizzazione e montaggio allestimenti
  5. Negozio di Pisa – pontedera@openjob.it;
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Serafino Arredamenti è la giusta risposta a chi è alla ricerca di soluzioni per la casa, per la zona living o per la camera da letto. I negozi arredamento Lecce si occupano della vendita di un’ampia gamma di componenti, proposti in numerose varianti di colore, di modelli e di materiali. Visitando gli showroom è possibile scegliere tra un vasto assortimento di divani, armadi, tavoli, letti, complementi d’arredo e tutto ciò che serve per arredare la casa con elevato gusto estetico. All’interno dei negozi arredamento Lecce Serafino è possibile usufruire di un attento servizio di consulenza che mira a offrire alla clientela un valido supporto step by step durante ogni fase d’acquisto, anche nel post-vendita. Ogni caso viene analizzato nel minimo dettaglio mediante un’attenta fase di progettazione dell’arredo che mira a dare la giusta valorizzazione agli spazi abitativi attraverso lo studio delle finiture, dei materiali e, non da ultimo, del colore. Per quanto riguarda la casa romana, derivata dalla casa greca e da quella etrusca, era distribuita intorno ad uno o due cortili (atrium e peristilium) e si divideva in una parte adibita alla vita privata. Nel Rinascimento, seguendo le tendenze culturali dell’epoca, la casa si configurò su modello di quella romana, con cortili di forma rettangolare o quadrata; la residenza comune si mantenne di tipo unifamiliare e mista a funzioni commerciali. Immutata restò la situazione nell’età barocca finché, a partire dalla fine del XVIII secolo, cominciarono a sorgere case plurifamiliari su più piani, in risposta alle richieste di una popolazione urbana in continuo aumento. Con la rivoluzione industriale, poi, si pose frontalmente il problema dell’abitabilità per le grandi masse affluite nella città. Il problema abitativo nella società di massa fu affrontato nei primi decenni del Novecento dagli architetti del Modernismo. Grazie al calcestruzzo armato è possibile costruire abitazioni che variano in rapporto alla necessità.

Per i letti si fa frequente l’uso del ferro battuto o dell’ottone. Dapprima si è imposto in tutta Europa il problema della ricerca di un nuovo gusto. Le soluzioni hanno oscillato tra un’imitazione del Rinascimento e del Barocco e la funzionalità pura che è venuta via via riducendo la casa a una machine à habiter. Negli anni successivi sono sorti gusti nuovi e generi nuovissimi di arredamento che doveva essere sempre più moderno, razionale collegato al design. Attualmente il gusto dell’arredamento è molto influenzato dai frequenti contatti tra le grandi firme dell’architettura moderna e le varie scuole di design. Nel 1961 nasce il Salone Internazionale del Mobile. La progettazione di arredamenti e di un mobile, specie se di stile innovativo o ricercato, ha sempre rivestito grande importanza. Grandi disegnatori e grandi architetti hanno disegnato i più bei mobili che conosciamo. Novecento che i designer sono diventati sempre più presenti, importanti e necessari ad un’industria del mobile che, pur realizzando una produzione di massa, punta ad un prodotto e ad un’immagine di qualità. Filosofia dell’arredamento, in Le Muse, vol. L. Cormio, La Civica Siloteca Cormio. D. Gardini, Il segno del tempo. C. Lissone, Studi e ricerche nell’area del mobile: le affinità elettive. La Brianza e Lissone. A. Porro, Il mobile di Cantù: mestiere, tradizione e cultura materiale, Ed. A. Porro, A. Terraneo, Quaderni del Museo di Cantù: alle origini del design in Cantù, Ed.

Notato dalla Sony, la quale gli ha commissionato il decoro dei suoi spazi interni,l’artista si è visto assegnare un progetto molto interessante, ovvero la realizzazione di una stanza del suono da Olly. Documentata in ogni suo passo, l’opera si propone come un assemblaggio di scritte che rimandano agli artisti preferiti, assolutamente realizzati in materiale vinilico. L’opera si propone ‘aperta’, così come lo sono i gusti musicali di chi l’ha commissionata. Lo stile minimal viene da tempo preferito per definire le abitazioni dal gusto moderno e il mood delle idee arredamento casa giapponesi e scandinave si propongono come le maggiori fonti di ispirazione in tema. Questo piccolo appartamento, totalmente decorato e dipinto con il bianco ottico ne è un chiaro esempio, in quanto si propone inserito in un contesto urbano svedese. Il colore non viene riservato solamente alle pareti e agli elementi d’arredo di base, ma si espande anche ai complementi, per donare un effetto total white scenografico quanto rilassante. Le uniche incursioni di colore sono concesse da pochi e misurati elementi, scelti nei toni del nero e del grigio. Ristrutturare piccoli appartamenti si propone talvolta difficile, soprattutto se l’immobile si trova in una delle zone più lussuose del mondo, ovvero la Upper West Side a Manhattan. In questo caso, i designer ci sono riusciti alla perfezione, in quanto hanno progettato gli spazi in modo impeccabile, per permettere che ogni elemento presentasse una natura a scomparsa, perfetto per regalare ordine e accoglienza all’insieme abitativo. Dall’introduzione di ampi armadi strutturali, fino alla presenza di elettrodomestici completamente d’incasso, le caratteristiche strutturali di questo loft sanno renderlo spazioso anche se di piccole dimensioni. Il tocco in più? La camera da letto posizionata al piano superiore, dotata di uno scenografico accesso all’area verde dislocata sul tetto dell’edificio.

Funzionalità e design si combinano squisitamente nell’intramontabile ferro battuto con il quale forgiamo la più parte degli arredi da esterno. In materiali di prima scelta sono realizzati anche i girarrosti elettrici e tutti gli accessori per caminetti che stupiranno i convitati del barbecue all’aperto che organizzeremo. Il focolare domestico, indoor o outdoor che sia, è il punto attorno a cui ci si raccoglie per conversare amabilmente e raccontarci tutte le storie che ci definiscono. Mentre lavorano i tostacastagne e gli spiedi e i barbecue a legna, mentre gli elegantissimi parascintille per camino ci proteggono dal fuoco, assaporiamo tutto il tepore della convivialità all’aperto. L’idea cui ci ispiriamo è di realizzare i classici del domani in fatto di arredamenti in&outdoor, quindi mobili da soggiorno e da salotto in grado di sfidare il tempo con la loro solidità e con il pregio dei materiali scelti. Puntiamo consapevolmente sul connubio tra tradizione e tecnologia, perché non amiamo sfoggiare forme eccessivamente estrose e non ci piace urlare in soggiorno. Preferiamo la sobrietà e l’eleganza composta, vogliamo entrare in casa in punta di piedi e vogliamo che i mobili siano il più possibile in armonia con l’insieme.